Il 29 agosto 1939, all'alba della Seconda Guerra Mondiale, il Consiglio Federale decreta la mobilitazione parziale dell'esercito svizzero.

I militari giungono anche in Valle Morobbia, dove si dispongono a presidiare il confine italo-elvetico. Sono i militi del Battaglione di copertura 297, comandato dal maggiore Mario Martinoni.


La presenza dell'esercito ha lasciato i suoi segni in Valle Morobbia: nei ricordi di chi ha vissuto intensamente quel periodo, nei manufatti

che si incontrano durante le escursioni, nelle targhe e negli affreschi che adornano le case di Carena. Nel periodo 1939-1945, ha infatti prestato servizio a Carena anche Carlo Campelli (1905-1984), Maestro d'Arte che su incarico diretto del maggiore Martinoni ha eseguito tre affreschi e sedici targhe.


Il GPVM ha promosso e finanziato il restauro delle targhe e degli affreschi per preservare una testimonianza del passato, valorizzare il territorio e contribuire allo sviluppo di una cultura di pace. E' nostra convinzione che pensare alla guerra nella pace di Carena serva alle generazioni attuali per comprendere meglio l'assurdità della violenza.

Le Targhe di Carena

 

Il restauro è stato promosso e finanziato dal GPVM, il cui comitato ha incaricato Lauro Ulrich di coordinare il progetto.


Il lavoro di restauro è stato eseguito da Michele Spaggiari, apprezzato  restauratore di Bellinzona.

Fra gli altri, ha restaurato dipinti del periodo 1600-1800 del Tintoretto, Petrini, Serodine e Tencalla.


Spaggiari ha eseguito la pulitura superficiale, il fissaggio della superficie pittorica, lo stucco ed il rifacimento delle parti mancanti, il fondo in  tinta, la velatura colorata, il ritocco degli scritti e la velatura finale.

Grazie a questi interventi le targhe si manterranno per almeno altri cinquanta anni.


Alcuni enti ed associazioni della Valle Morobbia hanno contribuito alla realizzazione del restauro:

  1. Comune di S. Antonio;

  2. Società Acqua Potabile Carena,

  3. Associazione Pro Carnevale in Valle Morobbia,

  4. Gruppo Animazione Alta Valle Morobbia.

 

Hanno aiutato il coordinatore nelle sue attività di ricerca:

  1. la famiglia Campelli,

  2. il sig. Claudio Jemmi,

  3. il sig. Francesco Vicari,

  4. il sig. Giancarlo Maretti,

  5. il sig. Duilio Bottinelli.